Vai direttamente ai contenuti della pagina

San Salvatore

Cappella di San Salvatore. Isolata su un breve spiazzo creato dalla rettificazione della strada che porta in Valle Maira prima di arrivare a Macra, la cappella di San Salvatore rappresenta la più antica testimonianza di insediamento cristiano presente nella zona. Fu fondata nel XII sec. dai canonici di Oulx, che già nel 1148 erano proprietari del terreno. Nel 1386 era però dipendente dalla pieve di Caraglio e pagava il cattedratico alla chiesa di Torino.
È un edificio in pietra rozzamente squadrata e ciottoli di fiume con copertura in “lausas” e un portico (pronao) sorretto da colonne rotonde; presenta una facciata a vela ed un piccolo campanile a vela con due monofore.
L’interno è formato da una sola navata con soffitto a capriate a vista e abside semicircolare affrescata.
Sui muri laterali del presbiterio, intervallati da tre monofore, si trovano affreschi databili agli inizi del XIII secolo; finiva qui il primo nucleo della chiesa antica. Rappresentano scene della Bibbia e sono stati in parte rovinati dalla successiva apertura di due piccole finestre e dall’allungamento della navata nel XVIII secolo.
La decorazione romanica proseguiva poi sull’arco trionfale dove ora troviamo una bella Annunciazione. Sulla parete destra sono rappresentate in due riquadri sovrapposti, la tentazione di Adamo ed Eva e una scena di battaglia. Sul lato sinistro è invece raffigurato un banchetto con una danzatrice accompagnata da un citaredo. Nel registro inferiore l’offerta del grano da parte di Caino e Abele.
Verso le metà del XV secolo venne sovrapposta o dipinta nell’abside una fascia con gli Apostoli suddivisi in quattro riquadri intervallati da tre monofore; ognuno è identificato con il nome in caratteri gotici e gli attributi del martirio. Nella calotta absidale il Cristo nella mandorla divide i quattro Evangelisti, racchiusi a due a due in cattedra mentre compongono la frase iniziale dei rispettivi vangeli. Sui piedritti dell’arco vediamo Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate.

^
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fini statistici, pubblicitari e operativi, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all’ uso dei cookie e ai termini riportati alla pagina Privacy Policy. Per saperne di più e per impostare le tue preferenze vai alla sezione: Privacy Policy

×